Martedì, 23 Novembre 2004 - 17:28 - 5060 Letture

Firefox segna un altro punto a suo favore nella guerra dei browser:
Internet Explorer, dominatore del mercato e suo principale concorrente,
è sceso per la prima volta dal 1998 sotto la soglia del 90 per cento di
utenti.
Firefox è un software open source sviluppato dalla Mozilla Foundation, organizzazione nata da una costola di Netscape. Firefox 1.0, prima versione stabile del browser, è stata lanciata due settimane fa ed è stata scaricata finora 5,6 milioni di volte.
Da Repubblica.it
Che dire? Personalmente sono molto contento di quanto sta accadendo, e per diverse ragioni.
La prima è che ciò significa che la gente comincia ad acquisire familiarità con il concetto di software opensource e gratuito, e ad apprezzarlo. Inoltre viene da pensare che tra i milioni di utenti che stanno scegliendo Firefox, una buona parte lo stia facendo perchè apprezza le sue caratteristiche: velocità, sicurrezza, espandibilità ecc.
Certo, la fine di Internet Explorer è ancora lontana, e probabilmente non è nemmeno auspicabile (la concorrenza è sempre stimolante, per tutti), ma spero che questi segnali siano di incentivo agli sviluppatori di Redmond per mettere mano al codice del loro prodotto e a sistemarlo una volta per tutte, rendendolo sicuro e veloce come il concorrente, e soprattutto facendo in modo che sia in grado di interpretare correttamente il codice html, gli javascript, i fogli di stile css ecc, rispettando gli standard ufficiali e non quelli ufficiosi e puntualmente strampalati imposti dalla nota software house che li stipendia.
Movie Maniac®
Firefox è un software open source sviluppato dalla Mozilla Foundation, organizzazione nata da una costola di Netscape. Firefox 1.0, prima versione stabile del browser, è stata lanciata due settimane fa ed è stata scaricata finora 5,6 milioni di volte.
Da Repubblica.it
Che dire? Personalmente sono molto contento di quanto sta accadendo, e per diverse ragioni.
La prima è che ciò significa che la gente comincia ad acquisire familiarità con il concetto di software opensource e gratuito, e ad apprezzarlo. Inoltre viene da pensare che tra i milioni di utenti che stanno scegliendo Firefox, una buona parte lo stia facendo perchè apprezza le sue caratteristiche: velocità, sicurrezza, espandibilità ecc.
Certo, la fine di Internet Explorer è ancora lontana, e probabilmente non è nemmeno auspicabile (la concorrenza è sempre stimolante, per tutti), ma spero che questi segnali siano di incentivo agli sviluppatori di Redmond per mettere mano al codice del loro prodotto e a sistemarlo una volta per tutte, rendendolo sicuro e veloce come il concorrente, e soprattutto facendo in modo che sia in grado di interpretare correttamente il codice html, gli javascript, i fogli di stile css ecc, rispettando gli standard ufficiali e non quelli ufficiosi e puntualmente strampalati imposti dalla nota software house che li stipendia.
Movie Maniac®







